Storia del Museo Ugo Guidi
Per ”
Amico Museo – Visite di Primavera”, nella primavera
2005, l’Assessore alla Cultura della Regione Toscana, Mariella Zoppi, propone l’inserimento della casa-atelier di Ugo Guidi all’interno del programma “Case della Memoria” così che Regione Toscana, Toscana Musei, Province di Lucca e Massa Carrara e Comune di Forte dei Marmi si fanno promotrici dell’apertura della casa-atelier di Ugo Guidi a Forte dei Marmi, che è aperta per la prima volta al pubblico dal 23 aprile all’8 maggio, riscuotendo un notevole successo ed un elevato numero di visitatori.
A seguito di tale riconoscimento Provincia di Lucca , Azienda Promozione Turismo della Versilia, Azienda Promozione Turismo di Massa-Carrara inseriscono la casa-atelier nell’elenco dei musei sempre visitabili su prenotazione.
Dal
2006 il Museo Ugo Guidi è inserito nell’elenco ufficiale dei Musei della Regione Toscana e della Provincia di Lucca, con cinque pagine internet su
www.luccaterre.it .L’Università di Firenze assegna una tesi in Museologia sulla casa-museo a Federica Forti,
Casa d’artista:L’atelier di Ugo Guidi a Forte dei Marmi, mentre l’Università di Pisa ne assegna un’altra su alcuni aspetti della sua opera.
Il Museo è stato inoltre inserito nel circuito toscano di educazione scolastica
Edumusei sul sito
www.edumusei.it e nell’elenco dei Musei della Toscana
www.cultura.toscana.it .
Il “Museo Ugo Guidi” aderisce con un’apertura straordinaria alle
“Giornate Europee del Patrimonio” promosse dal Ministero dei Beni e Attività Culturali congiuntamente alla Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana indette per Il 23 e 24 settembre 2006.
Nello stesso anno è stato visitato da Italia Nostra di Massa - Montignoso e dal Comune di Montignoso con le delegazioni delle città gemellate di Valreàs e Sachsenheim.
Nel
2007 il Museo collabora alla realizzazione di due omaggi allo scultore, in occasione del trentennale della scomparsa, uno a Massa nell’ambito della mostra “Shaoh”, l’altro a Carrara “Shoah - Omaggio a Ugo Guidi “Il Grido”.
A cura di Alessandra Fròsini è allestita la retrospettiva di 54 opere “Ugo Guidi – Opere 1969 -1977” nella Gipsoteca L. Andreotti di Pescia, dal 24 febbraio al 17 marzo. A Pontedera il Museo concede l’utilizzo di una grafica divenendo logo dell’enoteca “la Cantinetta Vini”. Nella primavera il Museo collabora alla mostra “Sculture da indossare” al Fortino di Forte dei Marmi, a cura di Ornella Casazza, in cui l’opera di Ugo Guidi è rappresentata da due bassorilievi e quattro gioielli in argento e oro.
La casa-museo è inserita dalla Regione Toscana nell’elenco delle
Case della Memoria insieme a quelle dei più importanti personaggi toscani di ogni tempo come Dante, Boccaccio, Giotto, Piero della Francesca, Michelangelo e Leonardo.
Dal gennaio del 2007 un gruppo di estimatori dell’opera di Guidi e del Museo iniziano a lavorare sull’idea di costituire un’associazione che tuteli, promuova e sviluppi la conoscenza del museo e dell’opera dello scultore che trova attuazione il 21 maggio nell’
Associazione“Amici del Museo Ugo Guidi”- O.n.l.u.s., ufficializzata con la qualifica di Onlus il
29 ottobre 2007.
La neonata Associazione collabora dal 12 al 20 maggio alla partecipazione del museo alla
“IX Settimana della Cultura” indetta dal Ministero dei Beni e Attività Culturali con un’apertura straordinaria.
La casa-museo è inserita dalla Regione Toscana nell’elenco delle
Case della Memoria insieme a quelle dei più importanti personaggi toscani di ogni tempo come Dante, Boccaccio, Giotto, Masaccio, Piero della Francesca, Michelangelo e Leonardo. Nella scheda sul museo, pubblicata in internet su www.cultura.toscana.it, ed è evidenziato il sostegno fornito dall’Associazione Amici MUG.
Nel luglio 2007 in occasione del trentennale della scomparsa di Ugo Guidi gli “Amici MUG” collaborano col comune di Forte dei Marmi e Italia Nostra di Massa Montignoso alla
conferenza – tavola rotonda celebrativa invitando giovani critici, Alessandra Fròsini, Federica Forti, Benedetta Lanza e Francesca Corchia, che hanno mostrato un recente interesse per l’arte ed il museo di Guidi.
In collaborazione con l’Associazione ArteFare il museo è inserito in Edumusei con una progettazione di approfondimento della conoscenza dell’arte , con le opere di Ugo Guidi, attraverso il gioco dalle scuole materne all’università con corsi da tenersi nelle scuole o nel museo.
Il 29 e 30 settembre l’adesione, con un’apertura straordinaria, alle
“Giornate Europee del Patrimonio”, promosse dal Ministero dei Beni e Attività Culturali congiuntamente alla Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, trova la collaborazione degli Amici MUG e dell’Associazione ARTEfare.
Gli “Amici MUG” in collaborazione con l’
Associazione “ARTEFare” promuovono lo sviluppo di progetti ludico-didattici su vari temi dell’arte di Ugo Guidi, da realizzare nelle scuole e nel museo.
Nell’autunno collaborano con AtelierMostre alla rassegna
“Museo vivo.Territorio di contaminazione”, esposizioni di artisti di varie tendenze, ospitati nel museo stesso, che si relazionano in alcune opere con l’arte di Ugo Guidi. La prima mostra è una video installazione di Paolo Pratali e Akio Takemoto dal titolo “Andy Warhol & Ugo Guidi”. Segue la mostra “La Via della Scultura” dello scultore argentino Miguel Ausili, successivamente “Contaminazione terza. Segni dentro” di Stefano Paolicchi.
Il giovane regista Roberto Beani, per la tesi all’Università di Pisa, realizza il video “Scolpire il silenzio” sul museo e l’opera di Ugo Guidi.
L’Università del Tempo Libero di Carrara è ospitata nel museo per una visita guidata.
Il
2008 inizia con la mostra “Le mani della contaminazione” di Antonioli, Bisso, Bolgioni, Lattanzi, Michelotti. Prosegue con la contaminazione di Michele Peri dal titolo “Courbet & Guidi”, poi Pippo Altomare con “Il Pragmatismo dell’Arte”, Laura Villani con “I Segni dell’Anima”, Roberto Tigelli con “Sentieri di contaminazione”, Antonino Bove con “InSogno”, Oronzo Ricci e Vittoria Romei con “Tensioni – Distensioni”.
In collaborazione col Ministero dei Beni Artistici e Culturali è organizzata per la
“Festa della Donna” la mostra di Raquel Aversano, Francesca Bernardini, Simona De Lorenzo, Verena Mayer Tasch dal titolo “Contaminazioni: Pietra – Emozione” e la
X Settimana della Cultura del MiBAC che è inaugurata dal Sottosegretario ai Beni Culturali on. Andrea Marcucci.
Con il FAI il Museo è aperto il 5 e 6 aprile per le
Giornate FAI di Primavera. Federico Giannini si laurea all’Università di Pisa in Informatica Umanistica con la tesi :
Ugo Guidi: l'uomo, l'arte, le grandi opere, sull’opera di Ugo Guidi nella quale vengono riproposte in modo virtuale alcune delle opere più significative contenute nel suo museo e in altri musei.
Dal 3 al 17 maggio aderisce ad
“Amico Museo” della Regione Toscana.
Il Museo è coinvolto nell’attività didattica della Scuola Media Ugo Guidi di Forte dei Marmi ed è visitato dalle classi terminali che sono coinvolte in attività ludico-creativa, organizzata dall’Associazione ARTEfare, utilizzando il legno, polistirolo e filo di ferro, carta.
Il 18 maggio partecipa alla
Giornata dell’
International Council of Museums esponendo tutte le opere lasciate dagli artisti nella stagione 2007/8.
In maggio sono organizzati i primi corsi di cartapesta d’arte curati da Federica Lucchesi.
Dal 15 giugno al 6 luglio a La Quercia di Aulla (Ms) è allestita la mostra
“Ugo Guidi sculture dalla Casa della Memoria”, a cura di Giovanna Riu, con la presenza di 22 sculture.
Dal 2 al 31 agosto tre opere di Ugo Guidi sono esposte a Villa Schiff-Giorgini nella mostra organizzata dal Comune di Montignoso
“Omaggio a Ugo Guidi” , a cura di Enrica Frediani, con la partecipazione di opere di 41 tra scultori e pittori nazionali ed internazionali.
Ad agosto viene presentato a Villa Bertelli di Forte dei Marmi il libro di Federico Giannini dal titolo
“L’arte di Ugo Guidi” a cura del Museo Guidi, del Comune di Forte dei Marmi e di Villa Bertelli.
In settembre il Museo aderisce alle
“Giornate Europee del Patrimonio” col MiBAC e inizia la nuova stagione espositiva 2008-2009 dal titolo
“Museo vivo. Giovani dentro” con la mostra del pittore Arturo Puliti, del pittore Sandro Borghesi, la retrospettiva dello scultore Luigi Mormorelli, la mostra dello scultore Francesco Siani. La partecipazione, a sostegno delle varie attività svolte dagli “Amici” nel Museo, proviene da SALT (Società Autostrade Liguria Toscana) e Alleanza Assicurazioni.
L’11 ottobre ha luogo nel giardino del Museo il primo corso di
Cartapesta d’arte curato da Federica Lucchesi con l’adesione di otto persone provenienti da tutta la Toscana.
In collaborazione con
Trenitalia il Museo è inserito nel programma di visite di scolaresche e di corsi didattici a prezzi scontati.
Il 3 novembre, su invito dell’Associazione Il Magazzino di Forte dei Marmi, Vittorio Guidi tiene a Villa Bertelli di Vittoria Apuana la conferenza “Ugo Guidi: la vita, le opere, l’arte”.
L’attività espositiva degli “Amici del MUG” presso il Museo U. Guidi continua nel
2009 con le mostre del pittore Marco Dolfi, della scultrice Elena Corsini, del pittore Graziano Guiso, dell’artista Glauco Di Sacco con la partecipazione sonora dell’Istituto Musicale “Passaglia” di Lucca.
Nella primavera patrocina la mostra degli allievi di scultura dell’Accademia di BB. AA. di Carrara a Villa Schiff di Montignoso.
In estate il Museo Ugo Guidi, unitamente agli Amici del Museo UG, organizza col Comune di Montignoso la mostra “Il Maestro presenta l’allievo”, selezione dei giovani più interessanti delle Accademie di Firenze e Carrara, curata da Enrica Frediani.
Il Museo concede 22 sculture e 4 tempere per la realizzazione dell’ “Omaggio a Ugo Guidi” presso la I Arte Fiera al Castello Firmafede di Sarzana, 2 sculture per la mostra “La Mezzadria in Toscana” al Palazzo Mediceo di Seravezza e 8 sculture per “Omaggio a Ugo Guidi” al Castello Malaspina di Massa organizzata da Asart.
Per l’estate e l’autunno a Peccioli, organizzata dalla Fondazione Peccioliper, presso il Museo Archeologico, si tiene la mostra “I Totem di Ugo Guidi – dal Santuario di Ortaglia alla contemporaneità” con l’esposizione di 20 sculture e la cartella di sei xilografie inedita degli anni ’70 che entra nella collezione del Museo delle Litografie di Peccioli. Il volume che accompagna la mostra contiene interventi di Dino Carlesi.
Sono previste nel corso dell’anno collaborazioni col Ministero dei Beni Culturali, Regione Toscana, Università, Musei e gallerie private, ICOM, Amaci, Edumusei, Trenitalia.
Sono in programma visite riservate all’Università del Tempo Libero, Rotary, Unesco, Lions ed altre associazioni.